Due attività per il primo giorno di scuola

Un profilo Instagram da compilare per le prime, una storia da pubblicare per le seconde: due attività per rompere il ghiaccio e rimettere in moto lo spagnolo dal primo minuto.

Oggi, 1° settembre, è quello che molti definiscono il “Capodanno scolastico”. Un giorno di partenze (o ripartenze), di incontri e di cambiamenti.

Ammetto che il mio “Capodanno” è iniziato con un mese di anticipo e, infatti, ho ricominciato a programmare le lezioni i primi di agosto. Questo mi ha permesso di portare avanti un po’ di lavoro e sono certa che tra qualche settimana ringrazierò me stessa di averlo fatto!

Conoscersi

Cosa fare il primo giorno di scuola? È una domanda che ricorre ogni anno perché siamo alla continua ricerca di attività che possano rompere il ghiaccio ma anche interessare e stimolare gli studenti. Dopo il flop dello scorso anno, in cui avevo preparato un’attività troppo complessa da svolgere in 50 minuti e che, quindi, si è svolta in modo molto sbrigativo, quest’anno ho deciso di proporre alle classi un’attività più dinamica e che cercasse di avvicinarsi davvero al loro modo di comunicare.

Classi prime: Insta-refresh

Quale miglior modo per comunicare con gli studenti se non Instagram? Ormai tutti usiamo i social e sappiamo che i ragazzi li usano come forma di comunicazione vera e propria. Ho, quindi, pensato per le classi prime a un’attività che consistesse nell’aggiornare, in spagnolo, la loro pagina Instagram.

L’attività si sviluppa nel seguente modo: gli studenti entrano in aula e vedono alla lavagna un profilo di Instagram che contiene delle informazioni su di me e le istruzioni (nascoste) dell’attività che dovranno svolgere. Sarà poi mia cura guidarli nella lettura del profilo e nella scoperta delle istruzioni. Dopo una breve presentazione iniziale, verrà consegnata a ciascuno studente una fotocopia di un profilo Instagram vuoto che saranno loro a dover completare. Per l’attività, gli studenti avranno a disposizione una slide con delle parole chiave. In particolare, dovranno scrivere per prima cosa la loro “bio”, in cui diranno da dove vengono, quali sono le loro passioni e inseriranno il titolo della canzone che meglio definisce la loro estate. Successivamente, nella zona che normalmente è destinata alle “storie in evidenza”, dovranno scrivere il titolo dell’ultima serie tv che hanno visto, il nome del loro cibo preferito e un numero da 1 a 10 che rappresenti il loro livello di sonno (una nota simpatica per sdrammatizzare un po’). Dopo aver completato il profilo, si passerà alla fase di “scrolling”, ovvero gli studenti lasceranno il foglio sul banco e si muoveranno tra i banchi dei compagni lasciando commenti sui loro profili. Infine, torneranno al posto e leggeranno ciò che i compagni hanno scritto. Ci sarà un momento conclusivo di condivisione di qualche commento. Tutti i profili saranno poi lasciati a me, che avrò modo di leggerli e di scoprire qualcosa in più sugli studenti.

Il profilo Instagram di esempio proiettato alla lavagna: @clasedeespañol, la bio della professoressa e i tre passaggi dell'attività (actualiza, comenta, descubre)

Il profilo che gli studenti trovano alla lavagna: le informazioni su di me e, nascoste, le istruzioni dell’attività.

La fotocopia del profilo Instagram vuoto da completare, con gli spazi per la bio, le storie in evidenza e i commenti dei compagni

La scheda che ricevono gli studenti: bio, storie in evidenza e, in fondo, lo spazio per i commenti dei compagni.

La scheda della storia da compilare: spazio per il nome, la canzone e le righe per scrivere il testo, con la barra 'Escribir mensaje' in fondo

La scheda della storia per le classi seconde: nome, canzone e le righe da riempire con il racconto dell’estate.

Classi seconde: Tu historia

Le classi seconde si conoscono già e proporre un’attività come la precedente potrebbe risultare noioso.

Ho pensato, quindi, di mantenere l’idea di Instagram, ma facendogli scrivere il testo di una “storia”, come se dovessero pubblicarla. In questa storia dovranno raccontare un momento che hanno vissuto quest’estate, dicendo cosa hanno fatto, con chi erano, quali sono state le loro emozioni e i loro pensieri a riguardo. Anche in questo caso avranno a disposizione una scheda predisposta, in cui dovranno inserire il loro nome e poi scrivere la storia lavorando singolarmente per circa 15 minuti. Una volta terminato, chi vorrà potrà leggere la propria storia ad alta voce, così da creare un momento di condivisione delle proprie esperienze. I fogli rimarranno poi a me, che li leggerò e li restituirò la volta successiva agli studenti. In questo modo gli studenti potranno ricominciare a parlare spagnolo e mettere in pratica sin da subito le strutture che conoscono.

E ora?

Due attività diverse, pensate per anni diversi: da una parte la scoperta, dall’altra la ripartenza. In entrambi i casi, l’obiettivo è lo stesso: far sentire gli studenti protagonisti fin dal primo minuto.

Con queste due attività si apre ufficialmente il nuovo anno scolastico, e nei prossimi articoli condividerò le altre attività che preparo, insieme a qualche riflessione sulla funzionalità delle attività stesse e soprattutto sugli strumenti usati per crearle. Rimanete connessi, perché ci sarà molto di cui parlare!


P.S. per tutte le attività di cui scriverò d’ora in poi: penso e scrivo queste attività senza sapere se ci siano studenti con BES nelle classi prime o se ci siano nuovi ingressi di studenti con BES nelle altre classi. Sarà mia cura procedere all’eventuale modifica o sostituzione delle attività qualora si rendesse necessario.